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Poesie di ribes

IL SOLE DI SOLTO

Non sta da solo il sole
che scalda il cuore di Solto
sull’asse celeste da est a ovest

Come schiere di soldati
abeti pini e castagneti
dal pendio dei monti
ne ricamano il cammino
con trame di colori cangianti
offrendo riparo ai volatili dai venti
ai cinghiali dai cacciatori e a noi viventi
tra le radure di ampi prati
che rispecchiano nel lago
la luce del paradiso
quando la fatica della salita
si stempera al respiro della resina
e spegne gli affanni la vista della vetta

Gli oliveti argentati piegano i rami
verso il porticciolo della riva
per infondere l’olio della fortezza
ai ragazzi che corrono sul tappeto
di erbe artificiali del campo sportivo
non sanno che il sole non è solo
sull’orlo dei tramonti rosati
che spirano dalla valle Cavallina
mentre gli ultimi raggi vanno
dal Trentapassi alla cima del Guglielmo
e si conficcano più su nelle nubi dorate
a schiudere nuovi orizzonti

Invadono il giorno le ansie
e le attese di un futuro incerto
riempito dalla carrozza lucente della notte
trainata dai cavalli bianchi di santa Lucia
e mi consolano le croci del camposanto
la targa a Teodoro Foresti teologo storico
tra i cortili e le stanze chiuse del paese
che va morendo alle vecchie torri agli archi bui
alla pieve austera che ancora domina lassù
insieme al sole di polvere malato