In memoria di Alba Valech Capozzi sopravvissuta a Birkenau
Al sommesso mormorio
di vittime senza volto e senza pace
fantasmi ammutoliti e perduti
férmati! e prega
Il tempo non si è fermato
ha steso un velo d’oblio sui lager
con sublimi parole che vanno mutando
per occultare la colpa il dolore l’offesa
Nulla può lenire il tormento
di chi è scomparso nel gelo e negli stenti
corpi sfiniti dalla fatica e dalla fame
dall’odio evaporati dentro il camino
Férmati! perché nell’indifferenza
il male va rimettendo in cattedra
i carnefici di sempre ben travisati
negozianti che sanno ammaliare
Ancora tra terra cielo e mare
il gemito di milioni e milioni di fantasmi
morti innocenti nel muto genocidio
Férmati! e prega di non dimenticare