Categorie
Poesie di ribes

PANCHINE PROIBITE

A chi sega le panchine nei parchi della città
ricordo che il sedere non è un diritto
ma una necessità

ricordo che il riposo all’ombra di un albero
è stato benedetto dal dio della bibbia

ricordo l’asse inciso di sangue
nella cella della prigione

ricordo che la rabbia dei poveri
non ha confini ma limiti

ricordo la panchina barocca del Salento
avvolta nel bianco nitore di cielo e mare

ricordo che quella panchina
è rivolta al muro dei necrologi

un giorno ci sarà anche il tuo necrologio
affisso al muro bianco
e la tua condanna
sarà decisa dal dio della domenica
del sabato o del venerdì
il dio antico e perenne del riposo
e della birra

non dormirai più
ma resterai in piedi sveglio
per l’eternità