Numerosi come le stelle del cielo
prima di noi e dopo di noi
percorriamo il breve tragitto
dalla camera alla sala del chirurgo
Sappiamo tutti quale sarà l’esito
prima o dopo
per questo siamo nati
E l’ombra della sera sul Sebino
spegne l’arsura e le fatiche del giorno
i rumori si ovattano e l’ago del chirurgo
come una pistola spara chiodi
ha finalmente smesso di colpire
Il tramonto è comparso laggiù sul monte
per questo siamo nati