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Poesie di ribes

SOGNO DI NATALE

Il gatto cammina leggero sul tetto
si ferma e posa lo sguardo attonito
al vecchio con cappello e soprabito
che muove i passi con rispetto
e pare mio padre al solito

nei giorni di natale trafficato
il panettone con lo zucchero velato
polvere bianca come neve al dito
del pastore e del gregge ormai sopito
senza il caldo della stalla

dove le mucche non hanno più latte
la mangiatoia è fredda e niente paglia
che triste il natale di colori malato
e gli operai licenziati per rappresaglia
inghiottiti dalla notte

non nasce più il bambino del presepe
affoga nel mare con i pesci colorati
che dall’Africa cadono nella rete
e il piccolo Beppe s’impicca disperato
alla sveglia prima dell’alba

muore il seme sottoterra
anche se non siamo in guerra
l’operaio è morto nella stalla
e la luna rossa si è gelata
ma gli angeli sulla grotta

con lo striscione antico della lotta
cantano la “Gloria Deo” nel cielo
e la “Pax hominibus” sulla terra
l’utopia del potere come servizio
una promessa da comizio

il mio sogno natalizio