Poesia è cucire la stoffa strappata
per sentirsi vivi e legati ai vivi
tra pieghi pieghe e piaghe
Poesia è caricare la sveglia
prima di coricarsi la sera
memoria di voli e strette di mano
che il cervello non vuole cancellare
a costo di scrivere a sconosciuti
fantasmi inventati da sonni inquieti
per sprigionarsi e non precipitare
nella gola cieca della notte
Poesia è tingere di grazia l’aurora
che nel sonno ti sorprende
con dardi di sole