25 dicembre 2023
Tornano i soliti auguri di natale
anche quest’anno galleggiano
sui flutti del mare in burrasca
così neri che hanno spazzato via
la riva e cancellato dal calendario
la data del venticinque dicembre
Al suo posto c’è uno spazio vuoto
tutto bianco e lindo come neve
senza festa e senza colori
dove non giocano i ragazzi
perché non c’è natale
in un tempo che uccide i bambini
e rade in macerie l’ospedale
con bombe troppo intelligenti
e tra le onde affoga gli innocenti
Non c’è natale nel cuore devastato
che nessuna profezia può alleviare
né risolvere con parole miti
che traghettano dai cortili del pallone
al mistero della vita e dei confini
alimento di odio e guerra
Quando svanisce la speranza
che qualcuno aiuti a fare pace
a non dire la santa parola abusata
che pronunciarla è una bestemmia
come fanno le maschere di carnevale
in borsa e nel teatrino del potere
Anche se il 25 è svanito dalle agende
e l’uomo è sempre più rapace
mentre fuggono i profughi dalle bombe
non c’è natale senza un augurio di Pace