Sbuca sopra gli alberi e le luci del viale
tra il benzinaio a destra e l’armeria a sinistra
nelle fronde del bosco e il profilo nero dei monti
la grande palla lucente della luna
ti guarda con l’occhio giallo ipnotico
nella scia della sera che scende sul lago
accompagnata dalle piccole stelle del firmamento
che applaudono il circo nel giardino del paese
Danno spettacolo i clown
che osservano il mondo col cannocchiale
dal manico di scopa
come stanno facendo i potenti del G8
senza sapere che Giotto
di ben altro colore
ha affrescato il mondo
raccontando di santi ricchi benefattori
miracoli e mendicanti
Mi distrae il ridere dei bambini
intorno al boa dei pagliacci
che allevia la pena delle torture
del pianeta intero stordito dal clima
sempre più accaldato e stranito