Paura dei sentimenti
è vero ci ho pensato
complice la vita complicata
Difficoltà a mostrare i sentimenti
maschere di amicizia
sbagli abbagli tagli
Bisogna provare almeno una volta
a vivere senza timore
di compromessi e giudizi
Senza compromettersi
e paura di mostrarsi nudi
con le proprie schifezze
Siamo camaleonti in cerca di nascondigli
incatenati all’incertezza
o alle certezze del reale
Paura di perdere
paura di fallire
paura del rifiuto
Paura dei sentimenti
o lusinga dell’apprezzamento
e controllo di sé
Neve e freddo tra noi
blocco verso l’altro
per quel che appare e scompare
Lunghe catene pendono dal soffitto
misure che attendono all’entrata
i clienti in cerca di tepore
Luce appesa a mezz’aria
per cercare lumi su te
sull’altro e su noi
Per non guardarci negli occhi
beviamo qualcosa e fumiamo distratti
per non perdere il controllo
Soprabiti riposano sulle spalliere
di poltroncine rosa
tra certezze di formule e firme
Lasciarsi giocare e frugare
come vasi incomunicanti
mentre la neve diventa pioggia
Fari accesi di auto lungo le strade
tracciano fasci di luce
sulle unghie che crescono rapide
I gesti vanno fondendosi
alla presenza di persone appena evocate
e di domande dette e intuite
Sui tavoli e i piatti la polvere
in tranquilla solitudine
riposa con la cenere dell’indifferenza
Il miracolo della notte
rotto dalla voce del cameriere
o dell’ultimo tram ubriaco
La noia ci inghiotte
nell’autocontrollo del buio
che zittisce il desiderio
Chiedere ancora un goccio
di corrispondenza l’incontro
nell’intimità che ci fa distanti
Ci separa per tornare nel ventre
del quotidiano alla dimora
dove niente deve succedere
Solo buoni affari
con tecniche di vendita
raffinate
Tenere in mano il filo di te e di me
per trasmettere frequenze di sicurezza
e trattarci alla pari
come il cambiavalute