È la tua assenza
conficcata dentro che
mi dissangua in lenta agonia
È saperti intorno
e sentirti dentro senza vederti
senza parlarti né toccarti
che mi ossessiona e
tortura
Infine è il tuo silenzio
a sprofondarmi
nell’angoscia mortale
di domande senza ritorno
Se mi avessi sparato
al cuore o Dio
sarebbe stato meno doloroso