Amo i poeti
perché da sempre
i poeti sono profeti
che in un verso
esprimono un mondo intero
Vedono e sentono
ciò che gli altri ignorano
per cecità o sordità del cuore *
e non vedono la loro fine
ma la fine e il fine dell’uomo e dell’universo
Nelle parole è la loro scienza esatta
come esattori del mistero
del sentimento e della verità
e nelle minime futili cose
intravedono l’apocalisse
con versi fertili d’immaginazione
e presentimento
così sono l’oracolo della felicità
sciamani dell’anima
* Edith Bruck intervista a L’Eco di Bergamo del 27-08-2009