Leone cammina lentamente
sulle stampelle di poliomielitico
Germano apre la tazza bianca
del water igienico ben pulito
Roberto corre rapido nella notte
in cerca dell’ultimo brivido
Luisa non sa più piangere e grida
e bestemmia come il suo padrone
Domenica si tinge le unghie
per graffiare il rosso al tramonto
Franco vuole arricchire
e investe in obbligazioni e messe
Virginia scrive lettere d’amore
al fantasma dei sogni
Luigi prepara il portamonete
dell’indifferenza
Ugo guarda le stelle
e impreca in carrozzella
Beatrice se la tira
con aria da miss immortale
Dante riposa all’inferno
nella cella dei reietti
Kino a cavallo brucia il deserto
e insegna l’eresia della tolleranza
a visi pallidi pellirosse e indio
a noi uomini ignoranti d’Europa
al centro dell’universo
in attesa di un altro Copernico
che ribalti la scena e il mondo
per far posto all’uomo arlecchino