Cari amici
vi lascio il mio cordoglio
Tanta pena e angoscia
per le battaglie del mio tempo
E ricordate Quest’ordine vi lascio
“Ricordare vuol dire non morire”
Vi lascio la storia dell’Europa
scritta con il sangue per una nuova speranza
A voi finirla per strappare il filo spinato
Vi lascio la memoria di Belsen e Auschwitz
Nutrite il vostro fragile cuore
con la carne
della pace del mondo
Imparate che milioni di fratelli innocenti
svanirono d’un tratto nei carri bestiame
nelle docce a gas e nei forni nelle nevi gelate
in una tomba comune e spregiata
Si chiamano ebrei e nemici!
Invece sono nemici dell’odio
Vi lascio l’indirizzo della loro tomba
andate a leggere l’epigrafe che dice
“Ero fiore sono pesante radice
il mio destino si è concluso
ma sogno una terra di pace
dove scorre latte e miele”
Elaobrazione di poesie di Kriton Athanasulis e Miclós Radnóti