Ci provo anch’io ci provo di nuovo
amore che mi scruti da dietro i vetri e le sbarre
a dirti le cose più belle
il mio amore soprattutto
non ti prometto niente di definitivo
neppure tu lo vuoi
ma un sì grande detto alla vita stessa
detto all’amore e non al disamore
un sì calmo e colmo di te
e di tanti imprevedibili no
che ci fanno più vivi e manifesti
come piccoli fiori ingialliti tra le pagine
c’è sempre qualcosa da scoprire e da iniziare
un galoppo una corsa una fermata per abbeverarsi
e cogliere l’appassire della rosa che ti ho donato
e che parla di noi e del nostro desiderio
il nuovo viene se noi lo vogliamo
cominciamo da ora con qualche paura
prima che il tram rallenti
e la sera ci porti via oltre il naviglio