Il giorno sgorga dal cuore del mattino
la notte tracima al tramonto
il natale trionfa nel deserto dei nomadi
dove i pastori lo possono celebrare
Natale è vita che risuona nell’abbandono
nella solitudine delle chiese e delle luci
canto di speranza in fondo allo spirito
silenzio che ammutolisce il risveglio
È un’alba nuova sulla terra
fiorita nella povertà più profonda
per danzare e cantare insieme
l’eternità del segreto e del mistero
Amore che infrange le catene
fiamma di luce per l’umanità
nel Dio fragile bambino
lo schiavo innalzato a Dio