Categorie
Poesie di ribes

LA GUERRA È FINITA

Ti hanno regalato fame e guerra
la patria e la bandiera per combattere
la croce al valore per un lavoro
in Svizzera da clandestino
poi le corse su strade polverose
che hai asfaltato con camion di sudore
la trasmissione di voci e figure
e la magia di corpi ubiqui e immortali
con la rivoluzione tecnica e biologica

invece della carezza di un padre lontano
sepolto dalla silicosi dei cercatori d’oro
invece dell’arte e della poesia
che spira al tramonto sulla linea del fuoco
invece del sogno che muore sull’autostrada
mentre cerchiamo l’origine e l’originale
di noi e del cosmo del nostro finito infinito
che non ci sta alle spalle ma dinnanzi

nell’orizzonte tracciato dal navigatore satellitare
nell’odore della polvere bagnata dalla pioggia
per scoprirsi fragili con le lacrime agli occhi
per questa morte papà rapida come l’estate
come il passaggio di un treno pendolare
che corre al vento apparente
come la luna in saldo per i suoi 40 anni
che torna ogni notte con la falce pallida
mentre tu non torni più alla tua trincea
nel ventre della tua caldaia a legna
né da tua moglie tanto amata
dai tuoi figli non torni più

Adesso sei in pace per davvero
tra i boschi luminosi del cielo
in volo con il falco dal grande becco
balli la polka di una svelta fisarmonica
che le stanche sere suonavi per me

Non giochi più a carte con il morto
la tua guerra è finita è proprio finita
con te sepolta per sempre