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Poesie di ribes

LA GIUSTA MISURA

Lunga storia la differenza delle misure
che la rivoluzione di Francia riunì
e il piccolo Napoleone impose all’Europa
e ancora più antica la differenza
e la distanza tra le razze e i culti
Nel loro nome si innalza
il vessillo della proprietà
e della giustizia
così è giusto
per un fazzoletto di terra
combattere e uccidere

Mettere insieme razze e un dio diverso
è utopia e pia speranza d’illusi
poiché la bestia che siamo
non può lasciare gli arsenali
alla ruggine del tempo e dell’inutile
non può far fiorire i cannoni
o le fucine di armi trasformate
in forni del pane
la borsa andrebbe in pezzi
e con essa il mostro dai piedi di piombo
bendato da candida carta di finanza
sacri foglietti di liturgia festiva
e pagine d’innocua poesia

Meglio ogni sera pregare con fede
per il nostro pane quotidiano
non per quello degli altri
e in ginocchio chiedere perdono
per colpe non nostre
mentre ci dimentichiamo il giorno dopo
di rimettere gli altrui debiti
tanto chiederemo ancora perdono

È questa la nostra giusta misura
in cui vive la nostra superiore diversità
di razza e religione