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Poesie di ribes

IL TRICOLORE DI HALLOWEEN

Il tricolore danza sotto i tetti
e ride al vento di noi piccoli uomini
in cerca di cosa non sappiamo

Ce ne sono più d’una di bandiere
appese come manichini leggeri
a mezzo busto nella notte di Halloween
senza braccia né gambe
a fare una triste sfilata iridata
di soldatini senza corteo
muti fantasmi che irridono alle lacrime
di un giovane senza lavoro
con laurea e master
alle inutili proteste dei licenziati
alla disperazione per i morti sul lavoro
tra le ragnatele dei balconi e le zanzare nella via

Eccoli qui i caduti delle bandiere
trafitti dai chiodi della flessibilità
nel silenzio degli sms in coni di buio
rischiarati solo dalle lampade dei lampioni
dalle lame blu di grandi croci
innalzate tra i caseggiati
come le braccia delle gru
che si distendono sino a noi
per abbracciare la solitudine
e asciugare le lacrime di Pierpaolo
per la sua scavatrice

Una bimba intuisce il gioco dei drappi sospesi
nel vuoto della via e corre cantando
il tricolore ibrido di noi
nel rosso di passioni fede e ideali
nel verde dei prati e dei muschi sulle lapidi
nel bianco dell’innocenza di tante morti

Povere bandiere stracci senza vita
di inutili croci ed eroi
sacrificati sull’altare
della cupidigia e della menzogna
nel recinto della patria

perché la bandiera uccide il sapere
distrugge regioni e arma religioni
così corrompe e schiaccia

Tutto muore dietro le bandiere
impiccate sotto i tetti
inchiodate nei cuori
alla sequela di chi le sventola
per dare al proprio incanto
la supremazia della ragione di Stato
malapianta che ci fa scordare il pianto
delle madri e dei troppi morti