del cuore in fuga
Dov’è andato il respiro del cuore
se il vento lascia un segno sulle mani
come olio nero di auto nell’officina
del meccanico?
Che il ritorno non sia una fuga
dall’albero maestro dal maestrale
dall’albergo o dall’ospedale
fantomatico
Anche gli eroi hanno un cuore
sotto la corazza dell’invincibile
nelle spire della tela invisibile
come viatico
Il loro ritorno profuma del pane
e delle olive dello sguardo disteso
che spazia sull’orizzonte dal campanile
carismatico