Alla fermata dell’autobus ci siamo lasciati
abbiamo guardato in su
e dal tetto sporgeva un folletto
fugace come ombra leggera
Sul letto dove ci siamo amati
ora giaccio solo come in sala d’aspetto
dove adesso aspetto il tuo ritorno
vestita di fiori primavera
io sarò lì ad afferrarti e tenerti stretto stretto
per offrirti il bacio del folletto degli amori
che adesso sta volando su un altro tetto
e sorride dal mio vuoto letto
appena una invisibile zanzara mi punge
e mi è compagna
è la mia bimba che chiama
e reclama la sua parte
che il folletto sia volato su Marte?