Ho visto Cadorna stanotte
comandare la resa
di un paese irreale
e dai cimiteri bianchi
scomparire le croci dei soldati morti
rinascere nel vento freddo dei monti
lungo le rive sanguigne del fiume
un esercito di cadaveri
trucidati dalla follia dei re
Il paese è salvo
non è reale
Ma l’ufficiale è dannato
e le vie a lui dedicate
ho visto sbiadire
Il racconto della guerra vera
rogato su piccoli quaderni di diario
è come la scatola nera dell’Ortigara
Chi ha ordinato il massacro
dei 25 mila alpini?
Un comandante vile
celebrato come eroe
per amor di patria
per lo stato e la storia
Così il fascismo ha messo radici
nel cuore della vittoria
bagnata dal sangue
dei soldati traditi
condannati a morte
dal plotone di esecuzione
buttati allo sbaraglio
e non per sbaglio
Il paese è reale
dimentica in fretta
ma non è salvo
né assolto