Delle orecchie di un asino piccino
che trotta nei prati di Pesèr ridiamo
come si ride di un tempo lontano
tutti a rincorrere volpi e cinghiali
pescare alici e forse un salmerino
alle fievoli luci dei fanali
mangiare polenta tinca e bere vino
fare salami di grassi maiali
condire con l’olio avaro del Sebino
Adesso vanno i cigni a testa in giù
sul lago d’Iseo e i germani reali
nella baia della valle di Zù
Che spettacolo paiono irreali!
Invece in collina ci sono le gru
ferrigne e colorate come mimose
forse migreranno verso altri colli
le talpe non mettono più gli occhiali
e dalla città arrivano i polli
per vedere l’airone cinerino
il moltiplicarsi di alghe melmose
e in case vuote morire le rose