Il tempo ha un solo verso e uno soltanto Lo spazio ha infinite direzioni Dov’è finito il direttore? E chi mai sarà il poeta che scrive versi relativi nell’identità di spazio e tempo verso l’ignoto? Pochi reduci aspettano ancora Godot gli altri sono già partiti nella sua rete felicemente irretiti * dedicata a Pavel Florenskij
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TEMPO E SPAZIO