Sogno un lungo viaggio
tranquillo senza ostacoli e tempeste
sogno per me un angolino
quieto e remoto nel bosco
in un’isola ombrosa con voi amici cari
dove l’eco risuoni libero
e là non mi annoierò mai tra mille fiori
perché questo è tutto quello che sogno
Mi disseterò della bellezza della natura
solitudine e aria respirerò
Come saranno dolci i miei giorni
e completa la mia gioia di vivere
Le piante saranno il mio cibo
e i frutti cadranno dagli alberi
Le bacche e i petali saranno la mia collana
e gli usignoli mi canteranno la ninnananna
Quando arriverà la mia ora di andarmene
e di lasciare questo mondo
il bosco canterà un canto funebre per me
e l’Angelo dei Giusti verrà
Nessuno pianga la mia morte
in quel mondo lontano riposerà il mio ricordo
perché il vento porterà con sé
la notizia della mia morte
Poesia scritta quando era ad Auschwitz da Helenka una ragazza ebrea di 13 anni che ritrovò la vita nella colonia Sciesopoli di Selvino