{"id":54,"date":"2019-07-19T23:49:43","date_gmt":"2019-07-19T23:49:43","guid":{"rendered":"http:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/?page_id=54"},"modified":"2019-08-03T19:50:54","modified_gmt":"2019-08-03T19:50:54","slug":"archivi-delle-parrocchie-di-dalmine","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/archivi-dalmine\/archivi-delle-parrocchie-di-dalmine\/","title":{"rendered":"Archivi delle parrocchie di Dalmine"},"content":{"rendered":"\n<p><a href=\"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/archivi\/parrocchiali\/#table0\">Parrocchia di Brembo del Sacro Cuore Immacolato di Maria, atti dal 1935<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/archivi\/parrocchiali\/#table6\">Parrocchia di Dalmine di San Giuseppe sposo di Maria Vergine, atti dal 1822<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/archivi\/parrocchiali\/#table2\">Parrocchia di Guzzanica dei Santi Vito, Modesto e Crescenza martiri, atti dal 1936<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/archivi\/parrocchiali\/#table3\">Parrocchia di Mariano di San Lorenzo martire, atti dal 1571<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/archivi\/parrocchiali\/#table4\">Parrocchia di Sabbio di San Michele arcangelo e Santissimo Redentore, atti dal 1564<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/archivi\/parrocchiali\/#table5\">Parrocchia di Sforzatica Santo Andrea di Sant\u2019Andrea apostolo, atti dal 1631<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/archivi\/parrocchiali\/#table6\">Parrocchia di Sforzatica Oleno di Santa Maria d\u2019Oleno, atti dal 1567 <\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Notizie tratte dal portale della <a href=\"http:\/\/civita.lombardiastorica.it\/index.php?s=contenuti&amp;page=istituzioni\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (apre in una nuova scheda)\">Regione Lombardia \u201cLombardia Storica\u201d<\/a><br> e dal volume \u201cGli Archivi parrocchiali della diocesi di Bergamo.  Censimento 1997\u2033, a cura della Diocesi di Bergamo e del Centro Culturale  Nicol\u00f2 Rezzara, Bergamo, Listostampa Istituto Grafico, dicembre 1998.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>Parrocchia di Brembo<\/em><\/h2>\n\n\n\n<table class=\"wp-block-table\"><tbody><tr><td><strong>BREMBO DI DALMINE \u2013 Brembus<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Parrocchia del Sacro Cuore Immacolato di Maria, 1952 &#8211; [1989]<\/td><\/tr><tr><td>CAP 24044 \u2013 Tel. 035561584<\/td><\/tr><tr><td>Parrocchia della diocesi di Bergamo. Nel \n1949, attraverso stralci operati sulle parrocchie di Sforzatica Santa \nMaria, Sforzatica Sant\u2019Andrea, Albegno e Mariano al Brembo, venne eretto\n il vicariato autonomo del Brembo (decreto 10 settembre 1949).<\/td><\/tr><tr><td>Con decreto vescovile in data 8 settembre \n1952 il vicariato del Brembo, intitolato alla Beata Vergine Addolorata e\n a San Rocco, divenne canonicamente parrocchia (decreto 8 settembre \n1952). Si costitu\u00ec cos\u00ec la nuova parrocchia del Cuore Immacolato di \nMaria al Brembo che fu civilmente riconusciuta nel 1953 (decreto 6 \nottobre 1953) e da quel momento in poi, compresa nella vicaria di \nStezzano (GDBg). Nel 1957 quando tutte le parrocchie del comune di \nDalmine si costituirono in un nuovo vicariato foraneo, Brembo di \nSforzatica, stralciato dalla vicaria foranea di Stezzano, entr\u00f2 a farne \nparte (decreto 13 maggio 1957); cos\u00ec la parrocchia dedicata al Cuore \nImmacolato di Maria, insieme al vicariato di Dalmine a cui era \naggregata, venne compresa nella zona pastorale X (decreto 28 giugno \n1971) e, con l\u2019erezione dei vicariati locali nella diocesi, divenne \nmembro del vicariato locale di Dalmine-Stezzano (decreto 27 maggio \n1979). In seguito al decreto ministeriale 20 novembre 1986, che \nrisolveva di conferire la qualifica di ente ecclesiastico civilmente \nriconosciuto alle parrocchie della diocesi di Bergamo, la parrocchia del\n Sacro Cuore Immacolato di Maria succedeva, incorporandone parte del \nbeneficio, alla parrocchia di Santa Maria d\u2019Oleno in localit\u00e0 Sforzatica\n d\u2019Oleno, la quale tuttavia sopravvisse con la parte del patrimonio \nrestante (decreto 20 novembre 1986).<\/td><\/tr><tr><td>L\u2019archivio conserva 26 buste e 10 registri di documenti<\/td><\/tr><tr><td>&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td><strong>CONSISTENZA<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Carteggio con autorit\u00e0 ecclesiastiche, 2 buste dal 1952, anche confini<\/td><\/tr><tr><td>Visite pastorali, 1 busta dal 1950, anche corrispondenza vicari<\/td><\/tr><tr><td>Autenticazione reliquie,\t1 busta dal 1952, anche consacrazione chiesa e indulgenze<\/td><\/tr><tr><td>Cronicon, 1 registro, 1935-1936<\/td><\/tr><tr><td>Rapporto con autorit\u00e0 civile, \t1 busta dal 1950, anche carteggio con suore<\/td><\/tr><tr><td>Libri dei battesimi, 2 registri dal 1949<\/td><\/tr><tr><td>Libri delle prime comunioni, 1 registro dal 1950<\/td><\/tr><tr><td>Libri delle cresime, 2 registri dal 1949<\/td><\/tr><tr><td>Libri dei matrimoni, 1 registro dal 1950<\/td><\/tr><tr><td>Libro dei morti, 1 registro dal 1949<\/td><\/tr><tr><td>Process. e atti matrimoniali, 2 buste dal 1950<\/td><\/tr><tr><td>Attivit\u00e0 pastorali,\t2 buste dal 1949<\/td><\/tr><tr><td>Legati, 1 busta dal 1950<\/td><\/tr><tr><td>Benefici, 1 busta dal 1950<\/td><\/tr><tr><td>Atti notarili, 2 buste dal 1950<\/td><\/tr><tr><td>Patrimonio parrocchiale, 4 buste, met\u00e0 XX<\/td><\/tr><tr><td>Amministrazione bilanci, 8 buste dal 1948<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 busta dal 1950, ACLI<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 registro dal 1959, Figlie di Maria<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, associazioni \nvarie: Scuola SS. Sacramento, Lega di Perseveranza, Madri e spose \ncristiane, Figlie di Maria<\/td><\/tr><\/tbody><\/table>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>Parrocchia di Dalmine<\/em><\/h2>\n\n\n\n<table class=\"wp-block-table\"><tbody><tr><td><strong>DALMINE \u2013 Dalmen<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>parrocchia di San Giuseppe sposo di Maria Vergine, 1931 &#8211; [1989]<\/td><\/tr><tr><td>CAP 24044 &#8211; Tel 035561079<\/td><\/tr><tr><td>Parrocchia della diocesi di Bergamo. \nEsisteva anticamente a Dalmine, come \u00e8 attestato nella bolla di papa \nAdriano IV del 1155, una chiesa intitolata a San Giorgio. Fu propriet\u00e0 \ndei monaci lateranensi che insieme al loro convento la governarono dal \n1488 a 1785, anno della loro soppressione (Ghisetti 1998). Nel 1596 la \ncomunit\u00e0 di Dalmine risultava unita a quella di Sabbio e le rispettive \nchiese erano San Giorgio, in cui non si celebrava messa, e San Michele, \nla parrocchiale, inscritta nell\u2019arcidiocesi milanese (Da Lezze 1596). \nNella propriet\u00e0 di questa chiesa di San Giorgio intervenne \nsuccessivamente la chiesa di Sforzatica Sant\u2019Andrea tant\u2019\u00e8 che le \nnotizie che si hanno in merito a questa chiesa di San Giorgio fino al \n1931 si ritrovano nella documentazione relativa a questa parrocchia, \npassata dalla diocesi di Milano a quella di Bergamo nel 1787. Nella \nrelazione del parroco di Sforzatica Sant\u2019Andrea in data 1861, preparata \nper rispondere alla circolare vescovile del 1858, era attestato che \nDalmine era frazione della parrocchia di Sforzatica, entro i cui confini\n esisteva un oratorio dedicato a San Giorgio martire e a San Rocco \nconfessore. Questa chiesa aveva tutto il necessario per portare il Santo\n Viatico agli infermi ed era provvista di tutti i paramenti e gli \nutensili sacri. Pur non essendovi conservata l\u2019eucarestia, vi si \ncelebrava la messa tutte le domeniche e nelle feste di precetto e a \nvolte anche nei giorni feriali (Visita Speranza 1857-1865).<\/td><\/tr><tr><td>La frazione di Dalmine, eretta in \nvicariato autonomo dal vescovo Marelli nel 1922 (decreto 22 agosto \n1922), ottenne una sua piena indipendenza solo, come gi\u00e0 detto, nel \n1931. Il 18 marzo infatti venne eretta in parrocchia autonoma dal \nvescovo Luigi Maria Marelli (decreto 18 marzo 1931) e il giorno \nseguente, solennit\u00e0 di San Giuseppe, il vescovo Luigi Calza, vicario \napostolico in Cina, consacr\u00f2 la nuova chiesa dedicandola a San Giuseppe \nsposo di Maria Vergine (Pagnoni 1992). La nuova parrocchia di San \nGiuseppe di Dalmine, anche dopo aver ottenuto il riconoscimento civile \nnel 1932 (decreto 26 maggio 1932) rest\u00f2 aggregata alla vicaria di \nVerdello, a cui gi\u00e0 apparteneva come vicariato autonomo. Nei suoi \nconfini essa comprendeva l\u2019antica chiesa di San Giorgio. Nel 1957 tutte \nle parrocchie del comune di Dalmine si costituirono nel nuovo vicariato \nforaneo di Dalmine (decreto 13 maggio 1957) che, nel 1971 in seguito \nalla riorganizzazione territoriale diocesana in zone pastorali, venne \ninserito nella zona pastorale X (decreto 28 giugno 1971). Con l\u2019erezione\n dei vicariati locali nella diocesi, la parrocchia di San Giuseppe \u00e8 \nentrata a far parte del vicariato di Dalmine-Stezzano (decreto 27 maggio\n 1979).<\/td><\/tr><tr><td>L\u2019archivio conserva 41 registri e 18 buste,\n tra i registri ci sono anche quelli relativi ai sacramenti amministrati\n nella vecchia chiesa di S Rocco che ora appartiene alla parrocchia di \nSforzatica S. Andrea.<\/td><\/tr><tr><td>&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td><strong>CONSISTENZA <\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Carteggio con autorit\u00e0 ecclesiastica, 1 busta dal 1930<\/td><\/tr><tr><td>Cronicon, 1 busta dal 1921<\/td><\/tr><tr><td>Libri dei battesimi, 3 registri dal 1921<\/td><\/tr><tr><td>Libri delle prime comunioni,\t1 registro dal 1941<\/td><\/tr><tr><td>Libri delle cresime, 2 registri dal 1921<\/td><\/tr><tr><td>Libri dei matrimoni, 4 registri dal 1921<\/td><\/tr><tr><td>Libro dei morti, 2 registri dal 1921<\/td><\/tr><tr><td>Atti di nascita, 1 busta dal 1963<\/td><\/tr><tr><td>Process. e atti matrimoniali, 6  buste dal 1921<\/td><\/tr><tr><td>Pubblicazioni matrimoniali, 2 registri, 1921-1948<\/td><\/tr><tr><td>Stati delle anime,\t2 buste e 3 registri, anni 1925, 1935, 1938, 1941-1957<\/td><\/tr><tr><td>Preparazione ai sacramenti, 1 registro, 1931-1939, matrimoni e battesimi segreti<\/td><\/tr><tr><td>Legati, 3 registri dal 1943<\/td><\/tr><tr><td>Attl notarili,\t1 busta dal 1940<\/td><\/tr><tr><td>Patrimonio parrocchiale, 1 busta dal 1957<\/td><\/tr><tr><td>Amministrazione bilanci, 2 buste dal 1921<\/td><\/tr><tr><td>Libri messe, 19 registri, 1822-1837, dal 1912<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni,\t2 buste dal 1948, Azione Cattolica e Conferenza S Vincenzo<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni,\t1 busta dal 1942, SS. Sacramento e Madri Cristiane<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni,\t1 registro senza data, SS. Sacramento<\/td><\/tr><tr><td>&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>\nVicariato foraneo di Dalmine, 1957 &#8211; 1979\n<\/td><\/tr><tr><td>Vicariato foraneo delle diocesi di Bergamo.\n Nel 1957 fu eretta la nuova vicaria foranea di Dalmine alla quale \nvennero assegnate tutte le parrocchie del comune di Dalmine. Per la \ncostituzione di questa nuova vicaria si operarono stralci alla vicaria \ndi Verdello, per le parrocchie di Dalmine, Mariano al Brembo e Sabbio e \nalla vicaria di Stezzano, per le parrocchie di Brembo di Sforzatica, \nSforzatica Sant\u2019Andrea e Sforzatica Santa Maria (decreto 13 maggio \n1957).<\/td><\/tr><tr><td>Nel 1958, anno dell\u2019erezione di Guzzanica \nin vicariato autonomo, il vicariato di Dalmine acquis\u00ec questa nuova \nporzione di territorio, parrocchia nel 1965. Dal 1971, sotto \nl\u2019episcopato di Clemente Gaddi, in seguito alla riorganizzazione \nterritoriale diocesana in zone pastorali (decreto 28 giugno 1971), la \ndiocesi veniva divisa in diciotto circoscrizioni e la vicaria di \nDalmine, insieme alle parrocchie delle vicarie di Stezzano, e con \nl\u2019aggiunta delle parrocchie di Levate, Osio Sopra e Osio Sotto, venne a \ncostituire la zona pastorale X.<\/td><\/tr><tr><td>A quest\u2019epoca la vicaria di Dalmine \ncomprendeva ancora il medesimo nucleo di sette parrocchie: Dalmine, \nBrembo, Guzzanica, Mariano al Brembo, Sabbio, Sforzatica Santa Maria e \nSforzatica Sant\u2019Andrea (GDBg 1971). Con l\u2019abolizione dei vicariati \nforanei e l\u2019erezione dei vicariati locali nella diocesi (decreto 27 \nmaggio 1979), venne istituito il vicariato locale di Dalmine-Stezzano, \nin cui confluirono tutte le suddette parrocchie.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>Parrocchia di Guzzanica<\/em><\/h2>\n\n\n\n<table class=\"wp-block-table\"><tbody><tr><td><strong>GUZZANICA \u2013 Iussianica<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>parrocchia dei Santi Vito, Modesto e Crescenza martiri, 1965 \u2013 [1989]<\/td><\/tr><tr><td>Parrocchia della diocesi di Bergamo. Tra le\n fonti di carattere generale, esiste menzione di una chiesa in localit\u00e0 \nGuzzanica fin dal XIII secolo. In una lista delle chiese di Bergamo \nsottoposte a un censo imposto dalla Santa Sede circa il 1260, infatti, \nrisultava inserita nel primiceriato di Lallio (Chiese di Bergamo \nsottoposte a censo). Nel 1304, tra i partecipanti al Sinodo diocesano di\n quell\u2019anno, \u00e8 attestata la presenza di \u201cPetrus de Roetta clericus\u201d \ndella chiesa di San Vito e Modesto di Guzzanica (Chiese di Bergamo \nsottoposte a censo).<\/td><\/tr><tr><td>Sempre tra le fonti di carattere generale,\n successiva attestazione di una chiesa in Guzzanica risale al XIV secolo\n e precisamente a una serie di fascicoli che registrano le taglie e le \ndecime imposte al clero dai Visconti di Milano e dai papi; un\u2019ordinanza \ndel 1360 di Bernab\u00f2 Visconti riportava una \u201cnota ecclesiarum\u201d, delle \nchiese e monasteri di Bergamo, specificandone le rendite e la tassa, e \nnominando di ogni beneficio il titolare. In questa fonte troviamo \nattestazione della chiesa dei Santi Vito e Modesto di Guzzanica, nella \npieve di Lallio. Dall\u2019attestazione dei redditi ricaviamo che nella \nchiesa dei Santi Vito e Modesto erano censiti due benefici (Nota \necclesiarum 1360). Guzzanica rest\u00f2 compresa entro la pieve di Lallio, \nanche in seguito all\u2019istituzione dei vicariati foranei nella diocesi, \ndecretata dal vescovo Cornaro in occasione del II sinodo diocesano di \nBergamo del 1568, in ottemperanza alle risoluzioni del primo concilio \nprovinciale del 1565. Tali disposizioni vennero ridefinite nel III \nsinodo del 1574, negli atti del quale i confini pievani di Lallio \nrisultavano ricalcati dalla nuova circoscrizione ecclesiastica (Acta \nsynodalia bergomensis ecclesiae).<\/td><\/tr><tr><td>Nella giurisdizione sulla chiesa dei Santi\n Vito e Modesto di Guzzanica, nell\u2019epoca post-tridentina, si \nsusseguirono dapprima la parrocchia di Sabbio e poi quella di Sforzatica\n d\u2019Oleno. Durante la visita pastorale del vescovo Giovanni Emo, la \ncomunit\u00e0 di Sforzatica Santa Maria e la chiesa di Guzzanica erano citate\n come rette e curate dallo stesso parroco. In questa occasione il \nvescovo incoraggiava gli uomini del luogo a continuare la fabbrica della\n chiesa e a provvedere a munirla dei paramenti sacri (Visita Emo \n1612-1613). Nel corso del XVII secolo l\u2019oratorio di San Vito e Modesto \ndi Guzzanica serviva a circa 300 anime che vi si radunavano solitamente \nper il culto divino (Effemeride). All\u2019epoca della visita pastorale del \nvescovo Dolfin, vi celebrava messa un cappellano residente (Visita \nDolfin 1778-1781). Nel 1820 i parrocchiani che gravitavano intorno a \nquesto oratorio erano circa 120 (Maironi da Ponte). La contrada di \nGuzzanica assunse una sua indipendenza solo nel 1958 quando, per \ndivisione dalle parrocchie di Sforzatica Santa Maria e Sforzatica \nSant\u2019Andrea, venne a costituirsi in vicariato autonomo (decreto 25 \nluglio 1958), poi eretto canonicamente in parrocchia con decreto \nvescovile 31 marzo 1965 (decreto 31 marzo 1965); ottenne il \nriconoscimento civile il 29 novembre dello stesso anno (decreto 29 \nnovembre 1965). Inserita nella vicaria di Dalmine, con la \nriorganizzazione territoriale diocesana in zone pastorali, fu compresa \nnella zona pastorale X (decreto 28 giugno 1971). Con l\u2019erezione dei \nvicariati locali nella diocesi, la parrocchia dei Santi Vito, Modesto e \nCrescenza martiri \u00e8 entrata a far parte del vicariato di \nDalmine-Stezzano(decreto 27 maggio 1979).<\/td><\/tr><tr><td>L\u2019archivio consta di 14 registri e 13 buste di documenti.<\/td><\/tr><tr><td>&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td><strong>CONSISTENZA<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Carteggio con autorit\u00e0 ecclesiastica, 3 buste dal 1957, c\u2019e lo separazione da Stezzano<\/td><\/tr><tr><td>Cronicon, 2 registri, 1951-1967<\/td><\/tr><tr><td>Libri dei battesimi, 1 registro dal 1957<\/td><\/tr><tr><td>Libri delle prime comunioni, 1 registro dal 1960<\/td><\/tr><tr><td>Libri delle cresime, 1 registro dal 1960<\/td><\/tr><tr><td>Libri dei matrimoni, 1 registro dal 1958<\/td><\/tr><tr><td>Libro dei morti, 1 registro dal 1958<\/td><\/tr><tr><td>Process. e atti matrimoniali, 1 busta dal 1958<\/td><\/tr><tr><td>Stati delle anime, 1 busta, 1970<\/td><\/tr><tr><td>Attivit\u00e0 pastorali, 1 registro senza data<\/td><\/tr><tr><td>Legati, 1 busta dal 1968<\/td><\/tr><tr><td>Amministrazione bilanci, 4 buste e 1 registro dal 1951<\/td><\/tr><tr><td>Libri messe, 4 registri, 1936.1947, dal 1958<\/td><\/tr><tr><td>Asilo, 1 busta e 1 registro, 1952-1968<\/td><\/tr><tr><td>Ospizio, 1 busta dalla met\u00e0 XX<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 busta dal 1968, Azione Cattolica<\/td><\/tr><\/tbody><\/table>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>Parrocchia di Mariano<\/em><\/h2>\n\n\n\n<table class=\"wp-block-table\"><tbody><tr><td><strong>MARIANO AL BREMBO &#8211; Marianum<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>parrocchia di San Lorenzo martire, sec. XVI \u2013 [1989]<\/td><\/tr><tr><td>CAP 24044 &#8211; Tel 03550 598<\/td><\/tr><tr><td>Esisteva anticamente a Mariano, come \u00e8 \nattestato nella bolla di papa Adriano IV del 1155, una chiesa intitolata\n a San Lorenzo nella plebania di Pontirolo. Nel 1566 il suo parroco fu \nnominato da San Carlo Borromeo, vicario foraneo \u201cad personam\u201d della \nnuova vicaria, sorta dallo smembramento della pieve di Pontirolo e che \ncostitu\u00ec il nucleo primogenio di quella che nel 1598 divenne la plebania\n di Verdello. La chiesa parrocchiale di Mariano, costruita negli anni \n1760-1772, venne consacrata con il titolo di San Lorenzo martire e del \nSanto Nome di Maria, dal vescovo Carlo Gritti Morlacchi, il 16 settembre\n 1832 (Pagnoni 1992). Tra il 1784 e il 1787 venne perfezionato il \npassaggio alla diocesi di Bergamo delle parrocchie appartenenti alla \nprepositurale plebana di Verdello, tra cui Mariano. Il processo di \nridefinizione dei confini diocesani, iniziato nel 1784 per provvedimento\n dell\u2019autorit\u00e0 civile, vide anche l\u2019intervento della Sacra Congregazione\n Concistoriale. L\u2019autorit\u00e0 pontificia, con atto del 13 novembre 1786, \nautorizzava la procedura di passaggio della parrocchia di San Lorenzo di\n Mariano al Brembo alla diocesi di Bergamo, ufficializzata dalle \nautorit\u00e0 episcopali nel 1787 (Atti del passaggio 1784-1787). Infatti, la\n parrocchia di Mariano, negli anni successivi compare nella \ncircoscrizione vicariale di Verdello (Stati del clero 1734-1822).<\/td><\/tr><tr><td>Nel 1820, entro i confini della \nparrocchia, era annotata un\u2019altra chiesa, intitolata alla Beata Vergine \nAddolorata (Maironi da Ponte 1820) a cui si aggiunger\u00e0 quella dedicata a\n Santa Caterina di propriet\u00e0 Alborghetti, ai tempi della visita \npastorale del vescovo Speranza. In quella occasione era attestata anche \nla presenza della scuola della dottrina cristiana e del Santissimo \nSacramento (Visita Speranza 1857-1865). Nel 1861 la chiesa di San \nLorenzo martire di Mariano aveva la cura di 726 anime (GDBg), mentre ai \ntempi della visita pastorale del vescovo Guindani, i parrocchiani erano \n694, di cui da comunione 491. Le confraternite erette erano quelle del \nSantissimo Sacramento, di San Pietro, del Santo Rosario (Visita Guindani\n 1880-1885). La parrocchia di Mariano rimase aggregata alla vicaria di \nVerdello fino al 1957, quando tutte le parrocchie del comune di Dalmine \nsi costituirono in un nuovo vicariato foraneo. La parrocchia di Mariano,\n insieme il vicariato di Dalmine a cui afferiva, con la riorganizzazione\n territoriale diocesana in zone pastorali, venne compresa nella zona \npastorale X (decreto 28 giugno 1971). Con l\u2019erezione dei vicariati \nlocali nella diocesi la parrocchia di San Lorenzo martire \u00e8 entrata a \nfar parte del vicariato di Dalmine-Stezzano (decreto 27 maggio 1979).<\/td><\/tr><tr><td>L\u2019archivio consta di 114 registri 38 buste e\n 2 mazzi di documenti, possiede anche alcuni volumi del XVIII secolo e \nuna piccola biblioteca conserva un registro del Corpo Musicale \n(1954-1969).<\/td><\/tr><tr><td>&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td><strong>CONSISTENZA<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Carteggio con autorit\u00e0 ecclesiastica, 4 buste, 1738-1916, 1949-1961<\/td><\/tr><tr><td>Visite pastorali, 1 busta dal 1867<\/td><\/tr><tr><td>Omelie, 1 busta, XX<\/td><\/tr><tr><td>Cronicon, 8 registri, 1918-1943, dal 1967<\/td><\/tr><tr><td>Rapporti con autorit\u00e0 civile,\t2 buste, 1811-1923<\/td><\/tr><tr><td>Libri dei battesimi, 6 buste e 31 registri, dal 1559, doppia registrazione 1816-1865<\/td><\/tr><tr><td>Libri delle prime comunioni, 2 registri dal 1947<\/td><\/tr><tr><td>Libri delle cresime, 3 buste e 2 registri dal 1575<\/td><\/tr><tr><td>Libro dei matrimoni, 2 buste e 16 registri dal 1571, doppia registrazione 1815-1860<\/td><\/tr><tr><td>Libro dei morti, 2 buste e 18 registri, 1626-1697 e dal 1706, doppia registrazione 1816- 1829, 1825-1859, 1862-1866<\/td><\/tr><tr><td>Atti di nascita, 1 busta, 1897-1928<\/td><\/tr><tr><td>Process. e atti matrimoniali, 45 buste dal 1629<\/td><\/tr><tr><td>Pubblicazioni matrimoniali, 2 buste, 1815-1929<\/td><\/tr><tr><td>Stati delle anime, 1 busta, 1823-1937<\/td><\/tr><tr><td>Attivit\u00e0 pastorali, 2 buste, XIX e dal 1968<\/td><\/tr><tr><td>Attivit\u00e0 pastorali, 1 buste e 3 mazzi del XX, Congregazione di Carit\u00e0<\/td><\/tr><tr><td>Attivit\u00e0 pastorali, 2 buste, 1609-1771, XIX, Residenza Corale<\/td><\/tr><tr><td>Legati, 4 buste, XIX-XX<\/td><\/tr><tr><td>Benefici, 5 buste, XIX-XX<\/td><\/tr><tr><td>Cappellanie, 1 busta e 1 regstro, di fine XIX e inizio XX<\/td><\/tr><tr><td>Vicinie, 2 buste, XVIII-XIX<\/td><\/tr><tr><td>Patrimonio parrocchiale, 4 buste, XVIII-XX<\/td><\/tr><tr><td>Fabbriceria, 10 buste e 8 registri, XIX-XX<\/td><\/tr><tr><td>Amministrazione bilanci, 32 buste e 11 registri dal 1609<\/td><\/tr><tr><td>Libri messe, 99 registri, 1681-1687, 1752-1767, dal 1850<\/td><\/tr><tr><td>Asilo, 7 bute, 1 registro e 1 mazzo, fine XIX -XX InizIo<\/td><\/tr><tr><td>Oratorio, 5 buste, XX<\/td><\/tr><tr><td>Societ\u00e0 di mutuo soccorso, 1 registro, 1919-1940, Cassa Rurale<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 busta, XX, Associazioni varie<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 buste, XIX- XX, S. Cuore di Gesu e Maria<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 busta, XX, Perdono d\u2019Assisi<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 busta, 1927, Circolo Cattolico Pio XI<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 busta, XVIII, Scuola del S. Rosario<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 busta, 1665-1722, Immacolata Concezione<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 busta, 1595-1699, Terz\u2019ordine francescano<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 2 mazzi, XX, ACLI<\/td><\/tr><tr><td>Miscellanea, 1 busta, XIX XX<\/td><\/tr><\/tbody><\/table>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>Parrocchia di Sabbio<\/em><\/h2>\n\n\n\n<table class=\"wp-block-table\"><tbody><tr><td>SABBIO BERGAMASCO (Dalmine, BG)<\/td><\/tr><tr><td>parrocchia di San Michele arcangelo e Santissimo Redentore, sec. XVI \u2013 [1989]<\/td><\/tr><tr><td>&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Parrocchia della diocesi di Bergamo; fino \nal 1787 appartenne alla diocesi di Milano. Esisteva anticamente a \nSabbio, come \u00e8 attestato nella bolla di papa Adriano IV del 1155, una \nchiesa intitolata a San Michele, nella plebania di Pontirolo, in diocesi\n di Milano. Dopo una breve parentesi di aggregazione alla vicaria di \nMariano, nel 1566 e alla nuova collegiata di Treviglio, nel 1583, nel \n1598, fu unita alla plebania di Verdello. La chiesa parrocchiale, di \nrecente riedificazione, fu consacrata con il titolo di San Michele \narcangelo nell\u2019aprile del 1754 dal vescovo capsense Casimiro de\u2019 Rossi \n(Pagnoni 1992).<\/td><\/tr><tr><td>Tra il 1784 e il 1787 venne perfezionato il\n passaggio alla diocesi di Bergamo delle parrocchie appartenenti alla \nprepositurale plebana di Verdello, tra cui Sabbio. Il processo di \nridefinizione dei confini diocesani, iniziato nel 1784 per provvedimento\n dell\u2019autorit\u00e0 civile fu perfezionato dalle autorit\u00e0 episcopali nel 1787\n (Atti del passaggio 1784-1787). La parrocchia di Sabbio infatti, negli \nstati del clero della diocesi di Bergamo, degli anni successivi, \ncompariva nella circoscrizione vicariale di Verdello (Stati del clero \n1734-1822).<\/td><\/tr><tr><td>All\u2019epoca della visita pastorale del \nvescovo Speranza, si annotava che sarebbe stato opportuno aggregare alla\n parrocchia di Sabbio la contrada di Guzzanica, appartenente alla \nparrocchia di Santa Maria d\u2019Oleno nonch\u00e8 la cascina Beroa di Levate. Il \nclero, che officiava la chiesa parrocchiale di San Michele arcangelo, \nera composto dal parroco e dal coadiutore. Nella parrocchia era eretta \nla sola confraternita della dottrina cristiana (Visita Speranza \n1857-1865) e verso la met\u00e0 del XIX secolo, si contavano 265 anime(GDBg).<\/td><\/tr><tr><td>Nel 1957, quando tutte le parrocchie del \ncomune di Dalmine si costituirono in un nuovo vicariato foraneo, Sabbio,\n stralciato dalla vicaria foranea di Verdello, entr\u00f2 a farne parte \n(decreto 13 maggio 1957). Il 17 ottobre del 1960, si diede inizio alla \nnuova costruzione della chiesa parrocchiale, che venne consacrata il 29 \naprile 1963 dal vescovo Piazzi e che la dedic\u00f2 a San Michele e al \nSantissimo Redentore (Pagnoni 1992). La parrocchia di Sabbio, con la \nriorganizzazione territoriale diocesana in zone pastorali, venne \ncompresa nella zona pastorale X (decreto 28 giugno 1971) e, con \nl\u2019erezione dei vicariati locali nella diocesi (decreto 27 maggio 1979), \u00e8\n entrata a far parte del vicariato di Dalmine-Stezzano.<\/td><\/tr><tr><td>L\u2019archivio \u00e8 costituito da 90 registri e 29 buste di documenti e possiede ancora una ricca raccolta fotografica.<\/td><\/tr><tr><td>&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td><strong>CONSISTENZA<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Carteggio con autorit\u00e0 ecclesiastica,\t3 buste, XIX<\/td><\/tr><tr><td>Visite pastorali, 1 busta, 1858-1968<\/td><\/tr><tr><td>Cronicon, 1 registro, dal 1951<\/td><\/tr><tr><td>Libri dei battesimi, 10 registri, 1564-1784 e dal 1816,\tdoppia registrazione 1858-1869, matrimoni 1632-1782<\/td><\/tr><tr><td>Librl delle prime comunioni, 1 registro, 1938-1946<\/td><\/tr><tr><td>Libri delle cresime, 1 busta e 4 registri, dal 1889<\/td><\/tr><tr><td>Libro dei matrimoni, 4 registri, 1783-1870 e dal 1898, doppia registrazione 1816-1824<\/td><\/tr><tr><td>Libri dei morti, 7 registri dal 1728, doppia registrazione 1816-1823, 1858-1873<\/td><\/tr><tr><td>Process. e atti matrimoniali, 9 buste, 1672-1898 e dal 1929<\/td><\/tr><tr><td>Pubblicazioni matrimoniali, 4 registri, 1858-1898, 1902, 1913-1914, 1919-1935<\/td><\/tr><tr><td>Stati delle anime, 1 busta e 7 registri, 1804, 1821, 1847-1848, 1858-1887, 1919-1927, 1931, 1939<\/td><\/tr><tr><td>Attivit\u00e0 pastorali, 1 registro, 1938-1947<\/td><\/tr><tr><td>Legati, 4 registri dal 1928<\/td><\/tr><tr><td>Benefici, 1 busta, XX<\/td><\/tr><tr><td>Atti notarili, 1 busta, XX<\/td><\/tr><tr><td>Patrimonio parrocchiale, \t4 buste e 1 registro, XX<\/td><\/tr><tr><td>Amministrazione bilanci,\t8 buste e 2 registri, dal 1883<\/td><\/tr><tr><td>Libri messe, \t42 registri dal 1813<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 registro, 1938-1951, Associazioni varie: Azione Cattolica, Disciplini, Buona Stampa<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 registro, 1719-738, Scuola della Dottrina Cristiana<\/td><\/tr><\/tbody><\/table>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>Parrocchia di Sforzatica Sant\u2019Andrea<\/em><\/h2>\n\n\n\n<table class=\"wp-block-table\"><tbody><tr><td><strong>SFORZATICA Sforzatica<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>parrocchia di Sant\u2019Andrea apostolo, sec. XVI \u2013 [1989]<\/td><\/tr><tr><td>CAP 24044 &#8211; Tel 035370553<\/td><\/tr><tr><td>Parrocchia della diocesi di Bergamo; fino \nal 1787 appartenne alla diocesi di Milano. La chiesa di Sforzatica \nS.Andrea fu all\u2019inizio soggetta all\u2019antichissima e imporante pieve di \nPontirolo Vecchio (l\u2019odierna Canonica d\u2019Adda) e ne segu\u00ec a lungo le \nsorti. Infatti esisteva anticamente a Sforzatica, come \u00e8 attestato nella\n bolla di papa Adriano IV del 1155, una chiesa intitolata a Sant\u2019Andrea \nnella plebania di Pontirolo. Dal 1569 al 1598 la si trova attestata, con\n Mariano, come sede vicariale, senza peraltro il riconoscimento della \nRepubblica Veneta; finch\u00e8, proprio in quell\u2019anno, venne unita alla \nplebania di Verdello. La nuova chiesa fu consacrata nel 1754, per mano \ndel vescovo Casimiro de\u2019 Rossi, ausiliare del cardinale Pozzobonelli che\n le conferm\u00f2 l\u2019antico titolo di Sant\u2019Andrea apostolo (Pagnoni 1992). Nel\n 1676 risultava attestata la presenza presso questa chiesa della \nconfraternita dei disciplini. Un oratorio intitolato a San Giorgio si \ntrovava nella contrada di Dalmine (Effemeride). Tra il 1784 e il 1787 \nvenne perfezionato il passaggio alla diocesi di Bergamo delle parrocchie\n appartenenti alla prepositurale plebana di Verdello, tra cui \nSforzatica. Il processo di ridefinizione dei confini diocesani, iniziato\n nel 1784 per provvedimento dell\u2019autorit\u00e0 civile, vide anche \nl\u2019intervento della Sacra Congregazione Concistoriale. L\u2019autorit\u00e0 \npontificia, con atto del 13 novembre 1786, autorizzava la procedura di \npassaggio della parrocchia di Sant\u2019Andrea di Sforzatica alla diocesi di \nBergamo, ufficializzata dalle autorit\u00e0 episcopali nel 1787 (Atti del \npassaggio 1784-1787). La parrocchia di Sforzatica appartenne ancora \nnegli anni successivi alla circoscrizione vicariale di Verdello (Stati \ndel clero 1734-1822).<\/td><\/tr><tr><td>All\u2019epoca della visita pastorale del \nvescovo Speranza, figuravano sottoposti alla parrocchiale: l\u2019oratorio \nnella frazione di Dalmine dedicato a San Giorgio martire e a San Rocco \nconfessore e l\u2019oratorio della cascina Fornace, di propriet\u00e0 dei fratelli\n Gualteroni e intitolato a San Giovanni Battista. In quell\u2019epoca erano \npresenti in parrocchia tre sacerdoti: un parroco, il coadiutore e un \nconfessore. Le confraternite presenti erano quelle della Santissima \nTrinit\u00e0, eretta nel 1681, e quella del Santissimo Sacramento, eretta nel\n 1824. Le anime erano 706, di cui comunicati 490 (Visita Speranza \n1857-1865).<\/td><\/tr><tr><td>Quando la sede della vicaria foranea pass\u00f2\n da Lallio a Stezzano, la parrocchia di Sforzatica Sant\u2019Andrea, \nstralciata dalla vicaria di Verdello, entr\u00f2 a farvene parte (decreto 24 \ngiugno 1935). Rimase aggregata alla vicaria di Stezzano fino al 1957, \nquando tutte le parrocchie del comune di Dalmine si costituirono in un \nnuovo vicariato foraneo (decreto 13 maggio 1957). Con la \nriorganizzazione territoriale diocesana in zone pastorali la parrocchia,\n insieme al vicariato di Dalmine, in cui era stata inserita, venne \naggregata alla zona pastorale X (decreto 28 giugno 1971) e con \nl\u2019erezione dei vicariati locali nella diocesi \u00e8 entrata a far parte del \nvicariato di Dalmine-Stezzano (decreto 27 maggio 1979).<\/td><\/tr><tr><td>L\u2019Archivio il cui materiale \u00e8 lacunoso \nnella sua parte pi\u00f9 antica, conserva attualmente 60 registri e 28 buste \ndi documenti; possiede anche libri liturgici e messali dei secoli \nXVIII-XIX.<\/td><\/tr><tr><td>&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td><strong>CONSISTENZA<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Carteggio con autorit\u00e0 ecclesiastiche,\t5 buste, XIX-XX<\/td><\/tr><tr><td>Visite pastorali, 1 busta, XX<\/td><\/tr><tr><td>Cronicon, 6 registri, 1933-1936, dal 1941<\/td><\/tr><tr><td>Libri dei battesimi, 14 registri, 1631-1804 e dal 1816,\tdoppia registrazione 1818-1844, matrimoni 1632-1805<\/td><\/tr><tr><td>Atti di nascita, 1 busta, XX<\/td><\/tr><tr><td>Librl delle prime comunioni, 2 registri, dal 1940<\/td><\/tr><tr><td>Libri delle cresime, 6 registri, 1818-1862 e dal 1900<\/td><\/tr><tr><td>Libro dei matrimoni, 3 registri, 1819-1843 e 1868-1878<\/td><\/tr><tr><td>Process. e atti matrimoniali, 8 buste dal 1929<\/td><\/tr><tr><td>Libri dei morti, 9 registri dal 1816, doppia registrazione 1818-1844<\/td><\/tr><tr><td>Stati delle anime, 2 buste e 4 registri, 1736-1944, passim<\/td><\/tr><tr><td>Legati, 1 registro, 1940-1965<\/td><\/tr><tr><td>Benefici, 3 buste, XVIII-XX<\/td><\/tr><tr><td>Cappellanie, 1 busta, XIX, anche testamento e legati<\/td><\/tr><tr><td>Atti notarili, 1 busta, XX<\/td><\/tr><tr><td>Patrimonio parrocchiale, 2 buste, XX<\/td><\/tr><tr><td>Fabbriceria, 1 busta, XIX XX<\/td><\/tr><tr><td>Amministrazione bilanci, 5 registri, 1902-1961<\/td><\/tr><tr><td>Libri messe, 10 registri dal 1922<\/td><\/tr><tr><td>Asilo, 1 busta, inizio XX<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 busta, \nXIX-XX, Congregazioni varie: SS. Sacramento,  SS. Trinit\u00e0, Pia Unione \ntransito di S. Giuseppe, Apostolato della preghiera<\/td><\/tr><\/tbody><\/table>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>Parrocchia di Sforzatica Oleno<\/em><\/h2>\n\n\n\n<table class=\"wp-block-table\"><tbody><tr><td>SFORZATICA D\u2019OLENO  [Sfortiatica Olen]<\/td><\/tr><tr><td>parrocchia di Santa Maria d\u2019Oleno, sec. XIV \u2013 [1989]<\/td><\/tr><tr><td>CAP 24044 &#8211; Tel. 035561749<\/td><\/tr><tr><td>Parrocchia della diocesi di Bergamo. La \nchiesa di Santa Maria d\u2019Oleno, a met\u00e0 del XIII secolo, \u00e8 attestata con \nil suo chierico \u201cGuillelmus Lacaronibus\u201d, tra le chiese sottoposte a \ncenso del primiceriato di Lallio (Chiese di Bergamo sottoposte a censo).\n Tra le fonti di carattere generale, si trova ulteriore menzione di una \nchiesa d\u2019Oleno dedicata a Santa Maria, nel XIV secolo: di quell\u2019epoca, \ninfatti, ci sono pervenuti una serie di fascicoli che registravano le \ntaglie e le decime imposte al clero dai Visconti di Milano e dai papi; \nun\u2019ordinanza del 1360 di Bernab\u00f2 Visconti riportava dapprima un indice \ngenerale, \u201cnota ecclesiarum\u201d, delle chiese e monasteri di Bergamo, per \npoi specificare per ciascuno di essi le rendite e la tassa, nominando di\n ogni beneficio il titolare. In questa fonte troviamo attestazione della\n chiesa di Santa Maria d\u2019Oleno, nella pieve di Lallio. Dall\u2019attestazione\n dei redditi ricaviamo che in questa chiesa erano censiti due benefici \n(Nota ecclesiarum 1360). La parrocchia di Sforzatica d\u2019Oleno rest\u00f2 \ncompresa entro la pieve di Lallio, anche in seguito all\u2019istituzione dei \nvicariati foranei nella diocesi, decretata dal vescovo Cornaro, in \noccasione del II sinodo diocesano di Bergamo del 1568, in ottemperanza \nalle risoluzioni del primo concilio provinciale del 1565. Tali \ndisposizioni vennero ridefinite nel III sinodo del 1574, negli atti del \nquale i confini pievani di Lallio risultavano ricalcati dalla nuova \ncircoscrizione ecclesiastica (Acta synodalia bergomensis ecclesiae).<\/td><\/tr><tr><td>Il 17 settembre 1575, l\u2019arcivescovo di \nMilano, Carlo Borromeo, segnalava che la chiesa di Santa Maria de Oleno \ndi Sforzatica, nella pieve di Lallio, era una chiesa campestre e che, \nsecondo l\u2019uso comune, era ritenuta consacrata. Risultava essere lontana \ndalla menzionata localit\u00e0 di Sforzatica, tant\u2019\u00e8 che per avere l\u2019olio \nsanto, di cui la chiesa era sprovvista, ci si doveva rivolgere alla \nchiesa di Sant\u2019Andrea. Nei decreti emanati al termine della visita, si \nimpose l\u2019obbligo di erigere la scuola del Santissimo Sacramento e della \ndottrina cristiana (Visita Borromeo 1575). Nella seconda met\u00e0 del XVII \nsecolo, la cura della comunit\u00e0 di Sforzatica, intitolata \nall\u2019Incarnazione della Gloriosissima Vergine Maria, aveva 294 anime, di \ncui 190 da comunione, con le Scuole del Santissimo Sacramento, del \nRosario e dei disciplini battuti (Marenzi 1666-1667). Nella sua \ncircoscrizione figurava anche l\u2019oratorio dei Santi Vito e Modesto di \nGuzzanica (Effemeride). Nella serie degli Stati del clero della diocesi,\n a partire dal 1734, la parrocchia di Sforzatica d\u2019Oleno risultava \ninserita nella vicaria di Lallio (Stati del clero 1734-1822).<\/td><\/tr><tr><td>Nel 1781, ai tempi della visita del \nvescovo Dolfin, la chiesa appariva sotto il titolo della Nativit\u00e0 di \nMaria Santissima. A ogni altare era eretta una scuola; erano attestate \nquelle del Santissimo Sacramento, del Rosario e della Beata Vergine del \nCarmine, e dei disciplini di Santa Maria Maddalena. In questa parrocchia\n era sito l\u2019oratorio dei Santi Vito, Modesto e Crescenza nella contrada \ndi Guzzanica, in cui celebrava messa un cappellano che l\u00ec vi abitava. Il\n clero era costituito dal parroco, dal viceparroco, che officiava alla \ncascina della Vailetta e da un parrocchiano, appena ordinato sacerdote, \nin attesa di cappellania. L\u2019entrata netta del beneficio parrocchiale non\n arrivava a 1000 monete correnti. Le anime in tutto erano circa 400, da \ncomunione 290 (Visita Dolfin 1778-1781). Nel XIX secolo, la chiesa \nparrocchiale risultava intitolata alla Nativit\u00e0 di Maria Vergine, \ncontinuava a far parte della vicaria di Lallio e aveva suoi sottoposti \nl\u2019oratorio San Vito e della Beata Vergine Addolorata. A quest\u2019epoca le \nanime computate erano 667 (GDBg).<\/td><\/tr><tr><td>La parrocchia di Sforzatica Santa Maria, \npass\u00f2 alla vicaria foranea di Stezzano nel 1935 (decreto 24 giugno \n1935), ma nel 1957, quando tutte le parrocchie del comune di Dalmine si \ncostituirono in un nuovo vicariato foraneo, Sforzatica d\u2019Oleno entr\u00f2 a \nfarne parte (decreto 13 maggio 1957). Questa comunit\u00e0, insieme al \nvicariato di Dalmine in cui era inserita, con la riorganizzazione \nterritoriale diocesana in zone pastorali, venne compresa nella zona \npastorale X (decreto 28 giugno 1971). Con l\u2019erezione dei vicariati \nlocali nella diocesi (decreto 27 maggio 1979), \u00e8 entrata a far parte del\n vicariato di Dalmine-Stezzano. Nel 1986, con il decreto del ministero \ndell\u2019interno che risolveva di conferire la qualifica di ente \necclesiastico civilmente riconosciuto alle parrocchie della diocesi di \nBergamo, il beneficio della parrocchia di Santa Maria d\u2019Oleno, conflu\u00ec \nper una parte alla parrocchia del Sacro Cuore Immacolato di Maria a \nBrembo di Sforzarica (decreto 20 novembre 1986).<\/td><\/tr><tr><td>L\u2019archivio consta di 73 registri e 45 buste di documenti e conserva anche libri liturgici del XVIII secolo.<\/td><\/tr><tr><td>&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Carteggio con l\u2019autorit\u00e0 ecclesiastica, 6 buste dal XVII, anche visite vicariali, reliquie, nomine parroci<\/td><\/tr><tr><td>Visite pastorali, 1 busta , 1858-1968<\/td><\/tr><tr><td>Cronicon, 2 buste, XX, genealogia e rapporti con Papa Giovanni xxiii<\/td><\/tr><tr><td>Rapporti con autorit\u00e0 civile, 2 buste, XIX-XX<\/td><\/tr><tr><td>libri dei battesimi, 9 registri, 1567-1764, dal 1800<\/td><\/tr><tr><td>Libri delle cresime, 2 registri, 1838-1950<\/td><\/tr><tr><td>Libro dei matrimoni, 5 registri, 1659-1928 e dal 1939<\/td><\/tr><tr><td>Processo e atti matrimoniali, 6 buste, dal 1857<\/td><\/tr><tr><td>Pubblicazioni matrimoniali, 2 registri,\t1937-1954<\/td><\/tr><tr><td>Libri dei morti, 7 registri, 1659-1957, doppia registrazione 1816-1824, dal 1976<\/td><\/tr><tr><td>Stati delle anime, 5 registri, 1851; 1862;1903; 1920; 1940-1949<\/td><\/tr><tr><td>Legati, 5 buste, XIX-XX<\/td><\/tr><tr><td>Benefici, 4 buste dal 1682<\/td><\/tr><tr><td>Vicinie, 1 buste, XIX XX, Guzzanica<\/td><\/tr><tr><td>Patrimonio Parrocchiale, 6 buste dal 1850<\/td><\/tr><tr><td>Fabbriceria, 1 busta, 1883-1938<\/td><\/tr><tr><td>Amministrazione bilanci, 3 buste e 5 registri, 1862-1863 e dal 1874<\/td><\/tr><tr><td>Libri messe, 38 registri dal 1842<\/td><\/tr><tr><td>Asilo, 2 buste, XX<\/td><\/tr><tr><td>Oratorio, 1 busta, XX<\/td><\/tr><tr><td>Societ\u00e0 di mutuo soccorso, 1 busta, 1894, 1910, Casse rurali e Soc. Operaia San Giuseppe<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 busta, \nXIX-XX, Associazioni varie: Sacra Famiglia, Circolo giovanile, \nTerz\u2019ordine francescano, Lega di perseveranza, Azione Cattolica, \nDottrina Cristiana<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 busta, XX, Caritas<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 busta, XX, ACLI<\/td><\/tr><tr><td>Confraternite e associazioni, 1 busta, XX, SS. Sacramento e Figlie di Maria<\/td><\/tr><\/tbody><\/table>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p>notizie tratte dal portale della <a href=\"http:\/\/civita.lombardiastorica.it\/index.php?s=contenuti&amp;page=istituzioni\">Regione Lombardia \u201cLombardia Storica\u201d<\/a><br> e dal volume \u201cGli Archivi parrocchiali della diocesi di Bergamo.  Censimento 1997\u2033, a cura della Diocesi di Bergamo e del Centro Culturale  Nicol\u00f2 Rezzara, Bergamo, Listostampa Istituto Grafico, dicembre 1998. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parrocchia di Brembo del Sacro Cuore Immacolato di Maria, atti dal 1935 Parrocchia di Dalmine<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":183,"menu_order":20,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"pagelayer_contact_templates":[],"_pagelayer_content":"","footnotes":""},"class_list":["post-54","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/54","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/54\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":145,"href":"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/54\/revisions\/145"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/183"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviopen.com\/dalmine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}